Le mille facce della radio: farla e raccontarla

Adoro la velocità e la creatività della radio. Arriva dritta al sodo e poggia tutta la sua efficacia su pochi secondi. Propaga nell'etere (oggi anche nel web e nel DAB) un messaggio sintetico e con quello va a toccare il cuore e la mente degli ascoltatori. Per me la radio è un lavoro, una passione, un mezzo di comunicazione da raccontare.

 

Un lavoro: mi occupo di radio facendola attivamente dal 2001. Sono un conduttore, un autore e un giornalista. Però faccio anche il dj e so come si usano mixer e microfoni. Questo mi ha aiutato parecchio. Il resto l'ha fatto una grandissima curiosità verso il mondo e quello che accade intorno a me. [▶ STATE COMODI e HIT PARADE]

 

Una passione: ascolto la radio tutto il giorno, ovunque. E la mia tv di questo un po' si lamenta. Mi aggiorno regolarmente, compro libri, seguo webinar, studio i movimenti del mercato per restare al passo di un settore che cambia in continuazione. [▶ CHI SONO]

 

Un mezzo di comunicazione da raccontare: porto la radio nelle scuole superiori, nelle università, nelle aziende. Spiego questo strumento, e il linguaggio che si porta dietro, ai giovanissimi, ai neolaureati, a dipendenti e manager. Sono convinto che parlare come si fa al microfono aiuti a elaborare messaggi essenziali e seducenti, indichi a chi si approccia al mondo del lavoro una strada stimolante, fornisca una esperienza alternativa di coaching e team building. Per questo ho creato il primo corso in Emilia-Romagna per aspiranti speaker, ed è stato un successo. [▶ VA ORA IN ONDA]