Raitre per Enzo Biagi insieme a Loris Mazzetti

Il comunicato ufficiale dell'evento:

 

RAITRE PER ENZO BIAGI a cura di Loris Mazzetti

8 puntate in onda su Rai 3 dal 25 febbraio al 7 marzo ore 15,20

 

Raitre ricorda Enzo Biagi riproponendo alcuni dei suoi programmi che hanno segnato la storia della televisione. Dopo Cara Italia è la volta di Giro del mondo, otto puntate realizzate nel 2001. Il grande giornalista è andato a trovare alcuni scrittori tra i più letti e amati perché parlassero di sé e della loro gente: Luis Sepulveda (Quell'altro mondo); Jostein Gaarder (Il grande Nord); Gunter Grass (Germania, un amore giovanile); Jean d'Ormesson (Dolce Francia); John Le Carré (Inghilterra: La guerra delle spie); Wilbur Smith (Il Sudafrica); Alexandra Marinina (Russia: delitto e castigo); Michael Crichton (Vivere per scrivere).

 

Biagi racconta che è stato un modo per rievocare alcune vicende del Novecento "quelli che pomposamente si chiamano eventi, mentre quasi sempre si tratta di disgrazie". Il titolo potrebbe far pensare ad un programma ispirato dalla geografia ma non lo è, piuttosto dalla Storia. Biagi ricorda nell'introduzione: "C'è una specie di Atlante di questo Secolo con dei nomi che hanno coinvolto l'umanità da Sarajevo a Danzica, o se si vuol parlare di stragi dai centomila morti di Dresda ai desaparecidos sudamericani".

 

In Giro del mondo Biagi ha continuato a cercare storie e protagonisti per raccontare le vicende di un popolo, come ha fatto sempre da grande cronista quale è stato. Rivedere a distanza di diciotto anni il suo programma ci fa capire che nulla è cambiato: i problemi che le persone affrontavano allora sono gli stessi che affrontano oggi. Purtroppo la Storia non insegna e quando ha insegnato è stato dimenticato. Biagi, dopo aver realizzato Giro del mondo, ha così commentato: "Se dovessi tracciare un bilancio sentimentale, direi che ho capito che tutti gli uomini piangono nello stesso modo e che il sentimento che detesto di più – sono un buon conoscitore di Auschwitz e dintorni – è il razzismo. Che sta tornando di moda.