Special Guest: intervista a Gabriele Bonci

Siamo seduti in un angolo della libreria, uno di fronte all'altro. Non ci sono le luci della tv o le accortezze del make up. Bonci, felpa nera del Forno Brisa di Bologna, è il fornaro sanguigno che abbiamo imparato a conoscere, uno per il quale pizza e pane sono una faccenda seria. Nipote di agricoltori, alla domanda se ci sia stato un momento nella sua vita capace di dare una direzione alle sue ambizioni, risponde candidamente "Bella domanda, non ci ho mai pensato", quasi a voler dire che le sue scelte sono sempre state fatte con il massimo della naturalezza. Con la stessa spontaneità, per esempio, si è rifugiato in Garfagnana, regione Toscana, a continuare il suo lavoro di ricerca e sperimentazione.

 

Filosofia, etica, consapevolezza, evoluzione, agricoltura sono parole che tornano spesso nei suoi discorsi. Io ci aggiungo passione viscerale e abnegazione. Pizza Hero in formato libro è un viaggio attraverso l'Italia da nord a sud, in lungo e in largo. Il risultato sono quaranta ricette suddivise regione per regione. Per ogni angolo del nostro Paese c'è un suggerimento per il pane e uno per la pizza, senza tralasciare ingredienti particolari e quel pizzico di originalità che ogni territorio sa regalare. "Pizza Hero in chiave televisiva è più pop", dice Bonci. La sfida sul piccolo schermo, infatti, si è evoluta. Nel gioco prima si vinceva il riallestimento del negozio, mentre ora in palio ci sono dei soldi. E ringrazia tutto il team della produzione che lavora insieme a lui nel dietro le quinte di ogni puntata, un gruppo di persone che ha creduto in un volto acerbo intravisto alla "Prova del cuoco" e che dal primo momento ha scelto di concedergli ampi margini di manovra. "Nel mio programma, che l'anno scorso ha raggiunto un milione di telespettatori, mi fa piacere che i bambini vedano personaggi di spicco, come il numero uno della biodinamica in Italia".

 

Per me il pane è un po' come il vino, il fornaio è sullo stesso piano del vignaiolo. "C'hai ragione!" Sbotta così il maestro quando gli attribuisco un merito non indifferente: quello di aver dato (restituito) al mestiere del fornaio la giusta dignità, di aver portato sul piccolo schermo una professione raramente raccontata da giornali, radio e canali tv. Proprio come il vino, fare il pane e la pizza costa fatica e sudore, ritmi di vita sballati, ricerca costante di nuovi accostamenti e ingredienti all'altezza. "Ci so' tanti bravi in giro pe' l'Italia", ammette riconoscendo le eccellenze italiane, anche fra chi nel mondo dei fornai ha scelto di restare tradizionalista. 

 

Pizza Hero

De Agostini

euro 17,90